Alfaterna – Ferrentino a NS24: “Vittoria importante ma voliamo basso. Le nostre trattative come il Napoli di De Laurentiis…”

Al termine della gara di questa mattina vinta dall’Alfaterna 3-0 in trasferta contro la Rinascita Sangiovannese, abbiamo contattato in esclusiva il direttore generale della società nocerina Giulio Ferrentino. Queste le sue parole.

Vittoria netta oggi pomeriggio in trasferta per 3-0. Quali sono le sue sensazioni?
“Le sensazioni sono positive naturalmente dopo il mezzo passo falso di sabato scorso dove mi ero preoccupato non tanto per il risultato che ci può stare ma per come è avvenuto”.

Infatti non avete risentito in alcun modo quella partita. Vuol dire che questa è una squadra decisamente matura rispetto allo scorso anno?
“Assolutamente si, la squadra ha acquisito i dettami dell’allenatore dopo un anno di lavoro. Si è partiti da una base solida e su di essa sono stati inseriti quei calciatori che avrebbero potuto integrarsi nel gruppo sotto tutti gli aspetti, e così è stato. Nulla è lasciato all’improvvisazione, dobbiamo fare di necessità virtù visto che non abbiamo mezzi economici tali da farci sognare ad occhi aperti. Dobbiamo essere intraprendenti, coraggiosi , capaci e fortunati per colmare il gap con squadre più attrezzate. Secondo me il lavoro paga sempre, ed io sono convinto che tutti i sacrifici alla fine vengono quasi sempre ripagati. La squadra è cresciuta in termini di autostima, consapevolezza dei propri mezzi e va in campo serena”.

Oggi gran gol di Valerio Rapolo che poi ha fatto doppietta. Altro vostro acquisto azzeccato.
“Penso che sono stato determinato a volere fortemente questo calciatore. Persona seria, umile, tatticamente disciplinata e di buona personalità. Si è inserito facilmente nel gruppo ed ha fatto subito suo il sistema di gioco di mister Sellitti. Un gran bell’acquisto”.

Oggi altro debutto di un nuovo under Ilardi. Il mister ha dichiarato di puntare fortemente sui giovani. E’ così?
“Assolutamente si e mi trova d’accordo. E’ un ex Cavese ed appena lo vidi in allenamento capì subito di che pasta era fatto. E’ un ragazzo che ha messo d’accordo tutti e non è stato difficile farlo diventare uno dei nostri. A tal proposito consentimi di approfittare per l’occasione per affermare, senza temere di essere smentito, che la scelta di un calciatore, fatte le debite proporzioni, somiglia alle lunghissime trattative del Napoli di De Laurentiis per i diritti di immagini, ovvero laboriosa e a tratti farraginosa. Si cerca sempre informazioni su comportamenti, atteggiamenti e sul carattere. Mi informo dal punto di vista tecnico e tattico e personalmente gli faccio anche una sorta di test attitudinale prima di venire ad una conclusione che, d’intesa con tutto lo staff dirigenziale e tecnico si conclude. Il tutto naturalmente tenendo presente delle difficoltà economiche e degli equilibri dello spogliatoio”.

10 punti in 4 giornate e secondo posto confermato. State incominciando a pensare a qualcosa di più della salvezza o si vola sempre basso?
“Si vola sempre basso almeno fino alla fine del girone di andata dopo cioè aver incontrato tutte le squadre e dopo che si è chiuso anche il mercato di riparazione. Nella sessione invernale una rosa può essere stravolta in pochi giorni e mi riferisco in generale e non nell’Alfaterna. Ci tengo anche a ricordare che non appena abbiamo cominciato per qualche ora a volare più alto, c’è stato subito il mezzo passo falso con la Rinascita Sangiovannese, perciò, niente illusioni. Dovremmo imparare a gestire anche momenti , periodi e situazioni critiche e negative. Superata anche questa ulteriore fase, possiamo aspirare ad alzare l’asticella”.