Juniores-D’Acunzi a NS24: “Il mio obiettivo è di giocare con costanza. La società? Mi ha colpito molto”.

Il nostro sito quest’anno darà ampio spazio al futuro della Nocera calcistica. Come prima intervista esclusiva sui settori giovanili abbiamo contattato il portiere del Città Di Nocera categoria Juniores Christian D’Acunzi (classe 1999).

Christian ti appresti a disputare un altro anno con la Nocerina anche se per quest’anno ufficiosamente si chiamerà Città Di Nocera. Come stanno andando i primi allenamenti?

“Devo dire che è stato un ottimo inizio, oltre ad un buon feeling con i compagni di squadra credo che quest’anno possa dare il meglio di me, beneficiando alla mia carriera e, spero, all’intero team. Da sottolineare anche che la nuova società mi ha colpito ottimamente”.

Cos’è che ti è piaciuto particolarmente?
“Mi ha sorpreso piacevolmente la serietà mostrata, dimostrando che gli obiettivi raggiunti da tutti loro negli anni passati sono stati meritati. Particolarmente il mister mi ha colpito, richiedendoci serietà, motivandoci al contempo a migliorarci”.

Quest’anno ripartirai per il secondo anno di fila nella Juniores. Quali sono i tuoi obiettivi stagionali?
“Il mio obiettivo è chiaramente quello di giocare con costanza. Cercherò di affermarmi come un certezza, cercando di far bene per la squadra e per il mio prossimo futuro”.

 I tuoi colleghi di reparto che impressione ti hanno fatto?
“Pur avendo trascorso un campionato inferiore per livello al mio, sono più che buoni per indossare una casacca gloriosa come quella della Nocerina”.

Tornando alla prima squadra secondo te riusciranno i ragazzi di Esposito a vincere il campionato? 
“La nuova Nocerina mi ricorda su vari aspetti quella che raggiunse la B, sicuramente i nuovi innesti e il ritorno di De Liguori gioveranno a tutto il gruppo. Penso sia obbligatorio vincere il campionato!”.

 Chi é quello che ti ha colpito fino ad ora e perche?
“Senza ombra di dubbio Carotenuto. E’ di due categorie superiori”.

Vuoi fare un saluto?
“Un saluto speciale allo staff che mi ha seguito l’anno scorso ma in particolare al mister Enzo Caravano, grande persona prima di essere un grande preparatore”.