Limatola a NS24: “Per me è stato un onore giocare a Nocera. Domani sarà una grande partita”

In vista della gara di domani tra Palmese e Città Di Nocera valevole per la seconda giornata del girone B del campionato d’Eccellenza, abbiamo intervistato in esclusiva l’ex esterno molosso Gianmarco Limatola, ora passato alla corte di Soviero.

Come vi state preparando a questa gara di domani contro il Città Di Nocera?
“Ci stiamo preparando come tutte le gare. Sappiamo di affrontare un’ottima squadra ma noi  ce la giocheremo a viso aperto senza paura”.

Giocherà contro la sua ex squadra. Avrà un sapore particolare?
“Nonostante tutto per me è stato un onore giocare per la Nocerina. Sarà una partita diversa soprattutto per l’affluenza di pubblico il quale sarà di altra categoria. Lo scorso anno penso di aver disputato un buon campionato, però ora il mio presente è la Palmese e spero di fare ancora meglio della passata stagione”.

Come si sta trovando con i suoi nuovi compagni e con il mister Soviero?  Che tipo di persona é il tecnico?
“Davvero bene. Qui c’è un bel gruppo e mi hanno fatto sentire subito un giocatore importante così come la società. Il mister è una brava persona ed è molto disponibile. Non dimentichiamoci che nella sua carriera da calciatore ha militato molti anni in Serie B e anche in Serie A”.

Avete debuttato con un pareggio settimana scorsa. Qual é il vostro obiettivo stagionale?
“Si abbiamo pareggiato su un campo difficile e quindi è un buon punto. Direi che abbiamo giocato anche bene considerando che per un tempo intero eravamo uno in meno. Il nostro obbiettivo è quello di raggiungere il prima possibile la salvezza, siamo una buona squadra con buoni calciatori quindi ci possiamo divertire calcisticamente parlando”.

L’ultima domanda è sul Città di Nocera. La società molossa ha ingaggiato molti calciatori di categoria superiore. Chi é quello che le fa più paura?
“Sicuramente è un’ottima squadra formata da calciatori importanti però sinceramente non ho paura di nessuno. E’ pur sempre una partita di calcio, anzi contro queste squadre è anche più bello giocarci. Come dice il detto, rispetto di tutti ma paura di nessuno”.