Alfaterna, Ferrentino a NS24: “Non ci aspettavamo un risultato così eclatante. Siamo una squadra più matura rispetto allo scorso anno”

Dopo la roboante vittoria dell’Alfaterna sabato 7-3 al Sessa di Casel San Giorgio contro il Santa Maria La Carità, abbiamo contattato in esclusiva il direttore della squadra nocerina, Giulio Ferrentino. Queste le sue parole

Sabato prima di campionato con ben 10 gol di cui 7 sono stati realizzati dall’Alfaterna. Ve lo aspettavate?
“Sicuramente non ci aspettavamo un risultato così eclatante, ma non avevamo certo timore reverenziale ad affrontare una delle possibili outsider del campionato. Il Santa Maria La Carità secondo gli addetti ai lavori e degli stessi dirigenti ha allestito una squadra per tentare l’accesso ai play off e leggendo i nomi che compongono la rosa non hanno esagerato nel dire questa affermazione”.

 Cos’è che l’è piaciuto di più sabato dei suoi ragazzi?
“Mi e’ piaciuto soprattutto lo spirito di gruppo, un gruppo nel quale i nuovi si sono subito inseriti sposando appieno la nostra politica. Siamo una squadra più esperta dell’anno scorso, più quadrata e più consapevole delle proprie forze. Siamo meno ingenui, più cinici e meno preoccupati di affrontare squadre che hanno calciatori che in passato hanno militato in categorie superiore come per esempio la gara di mercoledì in coppa contro il Pro Pagani”.

Che cosa invece non l’ha convinta?
“La cosa che mi e’ piaciuta di meno è stata naturalmente la deconcentrazione improvvisa, seppur fisiologica,dopo il 5-0. La partita era saldamente in mano all’Alfaterna ma 2 gol subiti in pochi minuti, seguita al minuto 13 con l’espulsione di Pascale e qualche minuto ancora di sbandamento,rischiava seriamente di compromettere quello che avevamo fatto nel primo tempo, visto che come noi eravamo riusciti a fare 4 gol in mezz’ora, si sarebbe potuta verificare per assurdo, analoga situazione a parti invertite. Mi ricordo ancora la partita a Barano l’anno scorso, seconda di campionato dove in 25 minuti subimmo 4 gol. Comunque quella era un’altra Alfaterna e ieri difficilmente avremmo commesso un suicidio sportivo. Infatti dopo poco abbiamo ripreso in mano la partita e abbiamo siglato altre due reti”.

Grande prestazione di D’Amato, vecchia guardia, e di Rapolo appena arrivato.
 “Nel mese di giugno quando si è tenuta la riunione tecnica di mercato con mister Sellitti abbiamo individuato gli elementi che avrebbero potuto aiutarci a migliorare il sistema ed il modulo tattico, cioè un 4-3-3 non statico dove il ruolo degli esterni sarebbe stato fondamentale ed imprescindibile da qualsiasi soluzione alternativa. La scelta è ricaduta su Nico Rapolo, già seguito lo scorso anno e dalla conferma di D’Amato”.
L’obiettivo resta la salvezza?
“Assolutamente si. L’obiettivo è raggiungere il prima possibile la salvezza ovvero conquistare 36 punti che, statisticamente sono quelli che danno la matematica tranquillità. Se riusciremo nel girone di andata ad avere almeno 18 punti saremo sulla buona strada, se ne faremo di più ovviamente le cose si faciliterebbero ulteriormente e dopo potremmo anche levarci qualche soddisfazione oppure, a scapito magari del risultato buttare nella mischia diversi elementi della Juniores per fargli subito abituare al clima Promozione”

Al termine dell’intervista, il direttore Ferrentino ha voluto augurare un grosso in bocca al lupo al Città Di Nocera che ieri ha vinto 1-0 nella prima gara stagionale.
“Voglio approfittare dell’occasione per augurare un grosso in bocca al lupo al Città di Nocera per il campionato, nel quale reciterà un ruolo’ sicuramente da protagonista e non potrebbe essere diversamente.