Addio a zio Pietro: il ricordo di Giulio Ferrentino e della Pro Casolla

Ieri è venuto a mancare Pietro, per gli amici Zio Pietro, storico guardiano del campo sportivo di Piedimonte in Nocera Inferiore. Fino all’ultimo ha dovuto lottare contro una brutta malattia. Ecco il ricordo del direttore dell’Alfaterna Calcio Giulio Ferrentino raccolte in esclusiva dalla nostra redazione.

“Io sono andato dopo la partita (Coppa Italia contro la Pro Pagani n.d.r) con Franco Stella (presidente Alfaterna Calcio n.d.r) presso la camera mortuaria dell’ospedale di Nocera Inferiore e questo già basterebbe rispetto le parole di circostanza di molti. Non l’ho fatto solo per forma o per dovere ma mi sentivo di farlo perché avevo con lui un rapporto di stima ed affetto reciproco dimostrato con i fatti in tante occasioni. Senza tema di smentita negli ultimi tre anni ho potuto coltivare un rapporto genuino e semplice che va al di la della semplice conoscenza. Una persona con la quale si scherzava tanto e ci si poteva confrontare con lealtà senza bisogno di far prevalere le ragioni di una parte o dell’altro. Rispetto per una persona anziana, innanzitutto che dimostravo in più occasioni cosa che non hanno fatto tanti altri. Una persona che ha trovato il suo spazio vitale e nuove energie proprio sul campo di Piedimonte ed ha potuto allungare la sua vita di almeno altri 2 anni grazie alla sua voglia di vivere e stare in quel posto. Si può dire anche che in un momento confidenziale, mi disse che se non fosse venuto Armando Napoletano lui se ne sarebbe già andato 1 anno fa e quindi voglio fare pubblicamente anche i complimenti ad Armando il quale si è affezionato al cane di zio Pietro e quindi anche questo e’ sistemato. La sua espressione ieri era serena segno che e’ morto sereno dopo che ha lasciato tutto in buone mani. Riposa in pace zio Pietro”.

Di seguito il post di cordoglio pubblicato su facebook da parte della Pro Casolla, società nocerina che milita in Seconda Categoria, che ieri ha anche sospeso gli allenamenti in onore di Zio Pietro.
“L’instancabile Pietro, zio Pietro, ha deciso di controllare il suo campo dall’alto, di curare la logistica da un posto forse migliore. Sicuramente ora starà negli spogliatoi del Paradiso a controllare che tutto stia apposto e magari starà rimproverando gli ultimi sotto la doccia. Ciao zio Pietro, ti ricorderemo con stima e tanto affetto…r.i.p”.